Golia ha paura?

Scritto il 17 aprile 2009 da Andrea MarziScrivi il primo commento

La lettura dei giornali di oggi ( N.D.R. martedì 14 aprile) riporta due articoli molto interessanti, apparentemente non collegati.

Il primo illustra le diverse liste civetta che il PD ha messo in campo per contrastare gli avversari della sua stessa area politica. I giornalisti le hanno chiamate significativamente “lista anti-Sebastiani” e “lista anti-grillini”. Questo è un primo segnale di nervosismo e di debolezza. Prima nel PD hanno cercato di disorientare gli elettori dicendo che “Città in comune” era una lista di destra, ora che si rendono conto che è una bufala che non si berrebbe neanche un fan di Berlusconi, tentano di confondere le carte con i sistemi più perversamente legittimi, le liste civetta, appunto.

Ma perché abbassarsi ad una mossa così poco nobile?
Forse perché la debolezza oggettiva del sindaco uscente, insieme con la crisi economica e la tendenza perdente delle elezioni abruzzesi e sarde ha reso inquieto il gigante Golia-PD anche a Pesaro…

Ma c’è un altro motivo a fomentare la paura in casa PD e lo si trova in un altro articolo, quello in cui si parla dei sondaggi che spingerebbero al sicuro successo sia Ucchielli alle europee che Matteo Ricci alla Provincia. Di Ceriscioli non si parla.
Davvero si può credere che il PD abbia finito i soldi per i costosissimi sondaggi e non li abbia commissionati per capire a che punto è la corsa di Ceriscioli? E’ molto più verosimile che si preferisca nascondere i numeri di Pesaro, che dicono che la strada elettorale del sindaco Ceriscioli è lastricata di elettori stanchi e delusi da un partito e da una classe dirigente senza più amore e anima.

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