Software libero a Pesaro
Scritto il 21 aprile 2009 da Paolo Severi – 1 CommentoUna soluzione efficace e facilmente applicabile per il risparmio nelle pubbliche amministrazioni è rappresentato dalla migrazione dell’apparato informatico comunale al software libero.
Ogni computer, oltre il costo fisico dell’hardware (la macchina), viene acquistato con il software necessario per poterlo utilizzare. Generalmente questo software è proprietario, gli esempi più conosciuti sono la suite per ufficio di Microsoft Office come Word (scrittura), Excel (foglio di calcolo) e Power Point (per creare presentazioni). Ma anche il sistema operativo utilizzato (Es. Windows XP) ha un costo e viene generalmente venduto in abbinamento al computer.
Ognuno di questi software richiedono una licenza d’uso che costa qualche centinaia di euro per ogni computer della pubblica amministrazione in cui sono installati.
Un costo che può essere azzerato richiedendo macchine “nude”, per procedere poi con l’installazione di sistemi operativi che non hanno un costo di acquisto della licenza (per esempio Linux) e installare i relativi software di gestione necessari.
Per fare alcuni esempi l’utilizzo di browser come Firefox, Opera o Chrome sono gratuiti e consentono la navigazione in internet al posto di IE (Internet Explorer), prodotto Microsoft, che si può utilizzare solo con licenza acquistata.
Un’ottima alternativa al posto di Word o Excel, è openoffice.org una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita.
Open Office è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.
Il software libero si puo’ scaricare direttamente da internet. A costo zero!
E l’impiego di addetti per l’assistenza, l’aggiornamento e la migrazione ha costi decisamente inferiori rispetto all’acquisto delle licenze per ogni computer.
Diverse pubbliche amministrazioni si sono già orientate in questo senso e Città in Comune vuole contribuire ad aprire discussioni per trovare soluzioni concrete che non pesino sulle tasche dei pesaresi.

Complimenti per l’iniziativa… proprio oggi si legge del JumpPC per i bambini, ovviamente con l’onnipresente Windows XP.
Francamente il prezzo non è tra i migliori per le caratteristiche, comunque se avessero adottato linux (ovviamente una delle distribuzioni pensate per bambini), forse qualcosina si risparmierebbe, ma tant’è, mi pare comunque una buona iniziativa se avrà il giusto seguito: invece di zaini pesantissimi un mini portatile.
Però mi raccomando non guardate la pubblicità del netbook… veramente triste!! =D
Saluti