A volte ritornano senza memoria e senza vergogna
Scritto il 27 maggio 2009 da Maurizio Sebastiani – 1 Commento
A Gardi che ritorna dopo 5 anni alla ribalta della politica pesarese per parlare di sanità vogliamo dire che noi non abbiamo perso la memoria.
Gardi sostiene che l’integrazione funzionale totale fra Pesaro e Fano è difficile e che l’Ospedale Unico non ci sarà mai, che bisogna spostarsi su Rimini e fare un ospedale nuovo a Pesaro.
Ci ricordiamo che come direttore generale e con il sindaco Giovanelli, e in accordo con Ceriscioli, segretario DS, ha dirottato circa 150 miliardi delle vecchie lire, dall’Ospedale di Muraglia, inizialmente destinato (1997) a diventare “l’ospedale nuovo” di Pesaro, al vecchio San Salvatore. Se non fosse stato per lui, che teorizzava sui giornali di allora la differenza fra “nuovo ospedale” e “ospedale nuovo”, noi oggi avremmo un ospedale nuovo a Muraglia, non a rischio sismico come il vecchio San Salvatore (non lo sapeva quando era il direttore?).
Ci ricordiamo che Gardi era l’anima della lista civica dei Liberi che fecero la battaglia per la privatizzazione del nostro ospedale: aveva voluto fortemente l’Irccs, e su questo problema si era spaccata una città, e oggi se la cava definendo stucchevole “riproporre la discussione”. E’ inutile tornare indietro, certo, ma tutto questo è successo solo 5 anni fa, e un po’ di pudore non farebbe male. Se fosse stato per lui oggi il San Salvatore sarebbe un ospedale privato.
Ecco, a volte ritornano, come se niente fosse, autorizzati dalla nostra perdita di memoria, dalla capacità di sopportazione, da nuove alleanze e nuovi interessi. “Vi prego di indignarvi” disse una volta Martin Luther King: abbiamo totalmente perso questa capacità, oggi ci sta tutto e il contrario di tutto, ma non si può continuare a giocare a monopoli con il destino di una città, soprattutto con la salute dei suoi abitanti.
E quel che ci sgomenta è che i partiti di sinistra tacciano.

Caro Sebastiani
vorrei commentare questo tuo articolo in maniera approfondita, ma capisco che, nello spazio di un commento, è difficile farlo.
Conosco molto bene la storia dei tentativi sugli ospedali di Pesaro, per averla seguita tutta dal di dentro con il gruppo di progettazione di Bologna che si è occupato sia del progetto dell’H unico di Villa Fastiggi (rimasto lettera morta) che della Radioterapia di Muraglia, che ho diretto personalmente,assieme ai miei amici di team, per 6 lunghi anni e che è stato completato, nel 2007, ai prezzi del ‘99 !
Per ora posso solo dirti che, alla luce delle esperienze fatte, non credo che sia possibile che un manager nominato dalla Regione possa decidere sul progetto di un ospedale.
Sai perchè?
Perchè la Regione cambia manager troppo spesso!
In media uno ogni 2 anni !
Noi ne abbiamo visti passare, Gardi compreso, almeno 6 o7 !
Dunque, la prima cosa che ci dobbiamo chiedere è questa: perchè succedono certe cose?
Che speranze abbiamo di concludere qualcosa di buono con queste usanze amministrative?
Il caso IRCS poi merita un capitolo a parte.
Al di là delle interpretazioni sul pensiero gardiano (privatizzare o no la sanità), posso solo dirti che Gardi aveva due nemici potenti contrari al suo progetto.
Il primo era la Regione, il secondo era lo Stato.
In un ospeale IRCS le decisioni le prendono congiuntamente la Regione, in massima parte, e lo Stato (in minima parte), e quindi le spese di gestione ricadono tutte sulla prima.
La Regione era contraria al progetto perchè avrebbe dovuto pagare le spese di gestione, che, con un progetto IME che si affiancava alla attività dell’H , sarebbero sicuramente aumentate.
Lo Stato a sua volta era contrario a passare a Pesaro il contributo IME.Meglio infatti costruire un H IME a Roma e tenerlo così sotto la propria orbita!
Gardi è stato sconfitto da questi 2 fattori principalemnte.
Che poi sia un tipo altamente dotato del senso del comando, questa è tutta altra storia e sta proprio qui il limite di tutta la questione.
Può un funzionario, nominato dalla Regione, decidere lui le gestioni generali e proporle alla stessa?
Quindi Gardi per me è andato al di fuori del seminato ! Di questo sono certo!