Ceriscioli sindaco debole e senz’anima
Scritto il 6 maggio 2009 da Staff – Scrivi il primo commentoDal Messaggero del 4 maggio
Secchiaroli: «Molti non sono in lista con “Città in Comune” per paura di essere ricattati»
di FRANCO ELISEI
«E’ un sindaco senz’anima». Un misto di delusione e di indignazione quella che riflette la voce di Marcello Secchiaroli, candidato nella lista civica di Sebastiani “Città in Comune”. Le parole del sindaco Luca Ceriscioli, quando afferma che la base del partito considera lui e Mascioni “traditori”. perchè avrebbero rinnegato la fiducia riposta loro dai Ds e dal Pd ora, non le può accettare. «Non si permetta di dare certi giudizi – attacca – Mi sembra piuttosto che stia perdendo la testa. Probabilmente non ha altro da dire. Di “traditori”, come lui sostiene, ce ne sono molti in Italia. Molti che non condividono certa politica. La Catalano, allora, non era una “traditrice” fino a quando non le è stata offerta la delega di vicesindaco? E comunque io non sono passato nel centrodestra, sono rimasto nel centrosinistra, ma sono critico nei confronti della gestione pesarese del partito».
Vuol dire che Ceriscioli e il Pd pesarese non accettano le critiche?
«Voglio dire che qui non viene accettato un modo diverso di pensare. E’ un metodo di comportamento del partito. A Pesaro c’è una gran cappa che soffoca tutto. Sapete perchè non siamo riusciti a comporre una lista completa di 40 candidati? Molti avrebbero voluto entrare, ma avevano paura di essere ricattati. Questa città è troppo consolidata su poteri materiali e non su contenuti».
E’ definito ingrato perchè il partito, cioè i Ds a suo tempo vi avevano dato fiducia e ruoli importanti. Insomma Secchiaroli è considerato tra quelli che hanno avuto tutto…
«Io ho avuto molto ma credo di aver dato ancora di più. Anche nella parte economica quando ero assessore a Pesaro. Non c’erano queste indennità e io avevo lasciato il posto in banca. Anche dal punto di vista politico penso di aver dato molto, tanto che ho ricevuto i ringraziamenti di Marcello Stefanini quando si evitò per 56 voti che la Dc diventasse maggioranza col Psi. Stefanini non usava frasi di tale supponenza».
Ceriscioli è convinto di vincere al primo turno…
«Secondo me è un segno di debolezza. Non capisce cosa sta succedendo attorno. Non sono l’unica voce critica proveniente dal centrosinistra. Ce ne sono molte altre che non possono essere ritenute “traditrici”, perchè non hanno avuto alcun riconoscimento dal partito. Un partito che si è rinchiuso su se stesso. Basta ricordare le primarie e il modo in cui sono state fatte. Non sono state libere. E quando poi non sono funzionali, possono essere rifiutate. E’ un partito in cui segretari e dirigenti sono stati già decisi per i prossimi anni. Questo modo di far politica non mi è mai appartenuto e non mi appartiene».
