Elezioni: dopo Obama, internet avrà un ruolo anche a Pesaro?

Scritto il 9 maggio 2009 da Paolo SeveriScrivi il primo commento

Paolo SeveriUn modo semplice semplice per districarsi nella marea di informazioni che ci giungono, e che vi invito a sperimentare, è quello di visitare, o “navigare”, i siti internet istituzionali dei vari partiti locali o delle liste civiche che compongono gli schieramenti per le prossime elezioni. Chi non è molto pratico provi a fare questo giretto, magari con l’assistenza di un figlio o di un nipote.

E’ un semplice esperimento che consente, nella comodità di casa propria, di capire realmente chi parla di “nuovi linguaggi della politica”. Sento parlare di giovani, ogni schieramento inserisce belle parole, centri di aggregazione, ascolto, ma internet? Dove sta in questo contesto? I candidati consiglieri di ogni schieramento, dove li posso trovare? Dove posso vedere chi sono e cosa fanno? E soprattutto, dove posso vedere le loro facce?

Il sito istituzionale potrebbe risolvere questo problema, ma non è cosi. Sempre che esista un sito istituzionale, e per rendervi conto fate una ricerca su Google digitando quello che volete conoscere delle liste o dei partiti di Pesaro. Ad oggi, e in particolare nei siti di chi parla di innovazione e rinnovamento, si assiste a panorami desolatamente trascurati, senza informazioni, senza candidati, senza link, senza orientamenti e peggio di tutto, senza programma. Alla faccia della chiarezza e del nuovo.

Internet permette, con pochi soldi, di inserire quelle informazioni che altrimenti, visti i costi di stampa e di diffusione del cartaceo, molti non potrebbero affrontare. Il sito internet rappresenta il contenitore in cui ognuno può esprimere liberamente, e senza problemi di spazio, il proprio pensiero. Ed è anche un modo “diretto” per interagire con noi, dove possiamo lasciare i nostri commenti, che, per quanto in alcuni casi siano difficili da digerire, rappresentano la trasparenza di cui tutti si vantano. Peccato che molti non hanno neppure abilitato la funzione “commenti” e si limitano ad essere una vetrina, per di più male allestita.

“Sono i piccoli dettagli che rivelano le grandi cose”, ho letto nei giorni scorsi. Fate una “navigata”, e formatevi, nel silenzio di casa, la vostra idea. Spesso è quella giusta.

Scrivi un commento