Una nuova rubrica, “Asfalto elettorale”
Come in tutte le campagne elettorali per il rinnovo del sindaco, anche a Pesaro prende corpo il “Miracolo dell’asfalto elettorale”. Strade straziate per anni da buche e rattoppi dovuti a scavi non armonizzati (una volta buca l’Enel, poi quelli delle fogne, poi il gas, poi la Telecom ecc.) diventano, nel mese che precede il voto, magnifici tappeti da biliardo. Ieri sono stati segnalati tafferugli fra automobilisti e giocatori di biliardo in Via Flaminia e dalle parti di Piazzale degli Innocenti. Pare che gli appassionati di stecca abbiano improvvisato un torneo, affascinati dalla perfezione del nuovo manto. Dice che è meglio di quello del circolo del biliardo.
Viene da chiedere: ma se la macchina del comune è così potente da sistemare in due settimane le strade della città, perché da anni ci fanno andare su selciati più adatti al motocross?
Si chiama “Mistero dell’asfalto elettorale” e pare strettamente legato all’omonimo “Miracolo”, ma riguardo a tali eventi, proprio per la loro natura soprannaturale, non è dato sapere di più.
Così,
in omaggio al “Mistero” inauguriamo da oggi una rubrica che avrà il compito di sottolineare tutti i miracoli che andranno a compiersi da qui al 6 giugno, con un occhio anche alle situazioni non beneficiate.
Iniziamo con un articolo del Messaggero su una denuncia di Sebastiani riguardo al “Miracolo del contratto dei vigili urbani”
Andrea Marzi
Sebastiani: «Vertenza vigili L’accordo è uno spot elettorale»
Da Il Messaggero di Pesaro di giovedì 14 Maggio 2009
«L’accordo raggiunto con la polizia municipale è una manovra elettorale molto brutta da parte dell’amministrazione comunale».
E’ duro il candidato sindaco della lista “Città in Comune” Maurizio Sebastiani nei confronti dell’intesa tra i vigili urbani e la direzione generale del Comune sulle indennità notturne arretrate dei vigili urbani.
Nel mirino di Sebastiani, la scelta di accettare le richieste della pm, solo a ridosso delle elezioni amministrative: «Hanno avuto molto tempo per chiudere questa trattativa. E invece hanno aspettato fino alla campagna elettorale. Questo è peggio delle asfaltature pre-elettorali. Qui ci sono di mezzo le retribuzioni dei lavoratori.
E’ stata un’azione molto brutta del Comune, offensiva nei confronti della categoria della polizia municipale. Mi auguro che questa mossa venga punita alle prossime elezioni». Sulla trattativa vuole fare delle precisazioni, il presidente della delegazione comunale trattante Mario Maoloni: «L’ammontare dei compensi incentivanti l’attività della polizia municipale non era oggetto della trattativa perchè già determinati in precedenza.
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