Poltrone e potere dietro la delega di vicesindaco
Scritto il 8 maggio 2009 da Staff – 1 CommentoDa Il Messaggero di Pesaro di Venerdì 08 Maggio 2009
Sebastiani: «Noi non siamo scesi a patti con nessuno, la nostra alleata è la cabina elettorale»
Maurizio Sebastiani, candidato sindaco della Lista “Città in Comune”, il suo principale rivale di centro-sinistra alla corsa per il Palazzo, Luca Ceriscioli, considera il suo movimento un fronte del no…
«Non siamo un fronte del no, ma un fronte del “per”. Siamo in campo per l’ambiente, la vivibilità della città, una cultura diffusa, la trasparenza degli atti amministrativi».
Allora non fate il gioco del centro-destra…
«Se c’è qualcuno che in questi anni ha fatto il gioco del centro-destra è proprio Ceriscioli con la sua politica urbanistica, culturale, infrastrutturale, ma soprattutto con la mancanza di trasparenza nella vita amministrativa».
Lei condivde la definizione che Secchiaroli ha dato a Ceriscioli, di sindaco senz’anima?
«Sottoscrivo in pieno le sue parole. Marcello ha detto la verità su Ceriscioli, anzi ha detto solo una parte della verità. C’è dell’altro…».
Vada avanti…
«Con la delega della Catalano a vicesindaco, Ceriscioli ha dimostrato di non volere fare la campagna elettorale sulle tattiche e sui contenuti, ma piuttosto sulle spartizioni di potere e di deleghe. Il sindaco mi deve rispondere sui temi della città, come il porto, le polveri, il San Bartolo e il suo presidente. Per ora ha solo parlato di poltrone e alleanze di potere. Io non sono sceso a patti con nessuno. Andremo al ballottaggio noi, da soli. La mia più grande alleata è la cabina elettorale».
Il sindaco ha anche definito Secchiaroli un traditore. Lei si sente un traditore?
«Secchiaroli non è affatto un traditore. E non lo sono nemmeno io. Non sono mai entrato nel Pd e mi sono estinto con i Ds, riservandomi il diritto di avere un pensiero politico e di manifestarlo. E sono in tanti a pensarla come me».
L’alleanza tra i Liberi e il Pd si basa, oltre che sull’indicazione dell’oncologa a vicesindaco, anche sul progetto di un ospedale nuovo. Lei mi pare che non la pensi allo stesso modo, almeno non nei tempi…
«Noi abbiamo un’idea molto chiara. Adesso l’integrazione funzionale tra Pesaro e Fano, che in questo momento non ha bisogno di alcuna fuga in avanti. La Catalano ha fatto una battaglia sull’Ircss, adesso cosa è successo, il sindaco ha cambiato idea sull’Ircss, oppure spera con questa nomina di avere più voti?».
C’è qualche analogia tra la “Città in Comune” di Sebastiani e la “Rosa di Mascioni”?
«In alcune cose ci assomigliamo, in altre siamo diversi. Ad esempio, Mascioni crede ancora di poter spostare l’autostrada. Noi accusiamo Ceriscioli di non avere fatto la battaglia quando era il momento. Ora la realtà non è più quella che pensa Mascioni. Le battaglie si fanno quando è il momento».
Sta creando dibattito tra i vari schieramenti politici l’annuncio di Mascioni della rinuncia all’indennità da sindaco. Si unisca anche lei…
«Mi sembra un po’ demagogico. Il problema non è tanto quello dello stipendio, ma sapere quanti assessori ci saranno in Giunta. Noi ne avremo solo sei e nessun portavoce».
T.D.

Dott. Sebastiani,
mi complimento per i contenuti di questa intervista ed aggiungo questo commento.
Già da ora mi sono impegnato a votare Andrea Zucchi per le battaglie che abbiamo fatto assieme nel blog di Spettatori mai più.
Se al ballottaggio, più che probabile, andrete da soli, senza fare patti con nessuno, se non con noi elettori, seguirò la vs indicazione di voto.
Al contrario, se soccorrerete con un qualsivoglia accordo, la coalizione Pd-LxP- socialisti ed altri vari … ebbene
in quel caso … andrò a fare un giro in bicicletta e mi dimenticherò di voi.
A Pesaro ci vuole una vera opposizione che indichi ai cittadini i nuovi modelli del futuro e Pesaro in Comune ha tutti i requisiti, a mio parere, per esprimere questo ruolo.
Il trio Ceriscioli-Catalano-Scriboni con Lorenzo Rossi candidato a Mombaroccio , i portuali del centro destra, gli ospedalieri del nuovo H a Pesaro, i Rifondatori che si aggregano per gestire un piccolo potere e tutti gli altri che aspirano a cariche e a ruoli di vario tipo, chi in chiaro e chi in scuro…tutti costoro si si meritano una opposizione rigorosa !
Insomma….non fatevi fregare !