35 anni, sono nato e cresciuto a Pesaro.
Ho studiato al Liceo Scientifico “Marconi” e poi a Psicologia, Università di Urbino. Lavoro da oltre 10 anni nel mondo del sociale con varie esperienze da educatore nell’handicap, e di volontariato. Nel 1999 sono entrato nella grande famiglia del Centro Italiano di Solidarietà di don Gaudiano, prima nella Comunità di Via del Seminario 12, come servizio civile, e poi nella casa alloggio Villa Moscati per malati di Aids, come operatore sociale. Ed è forse proprio questo ruolo, e la continua vicininanza con gli “ultimi” della società, che ha contribuito a formare la mia coscienza politica, mostrandomi tutte le mancanze di un sistema che non mette al centro dell’attenzione i bisogni e le relazioni umane.
Fin da adolescente impegnato nell’associazionismo ambientalista, sono uno dei referenti del Gruppo di Acquisto Solidale (G.a.s.) di Pesaro.
Credo nell’attivismo civile, e sono stato promotore con il movimento di Grillo di petizioni popolari su vari temi di rilevanza sociale e ambientale per la città.
Appassionato di archeologia e viaggi (avventurosi) e di arte, ho coltivato l’inclinazione per lo sport (abbonato Scavolini dal lontano 1982!) e la musica organizzando tornei e concerti, tra i quali spicca il Tributo a George Harrison, che ripropongo ogni anno.
Sono anche tra i fondatori, con grande orgoglio, della web radio “Radio Pereira“, il cui motto è: “Resistere al brutto”.
Sogno di veder Pesaro diventare veramente una città solidale e rispettosa dell’ambiente, che sappia rinascere valorizzando il suo grande patrimonio umano, culturale e naturale, ancora oggi ingabbiato da una decennale politica incapace di tutelare il Bene Comune, distante dai cittadini e colpevolemente collusa coi poteri forti.
Intervista
Perchè ho deciso di candidarmi?
Perchè ho sempre avuto una passione per l’impegno civile e, dopo aver seguito il Consiglio Comunale da vicino per quasi due anni, vedendo come la classe politica ha ridotto a mero teatrino di decisioni già prese e di sceneggiate il luogo in cui si dovrebbe fare la politica della città, mi son ritrovato a sentirmi in dovere di provare a rompere quel sistema perverso.
Perchè candidarmi proprio con la lista “città in comune”?
Perchè son convinto che qui non sia utopia questo mio desiderio di vedere una politica diversa, libera da conflitti di interesse e da collusioni coi poteri forti e quindi centrata sul vero Bene Comune. Ne sono convinto perchè Sebastiani prima, e poi le altre persone che via via sono entrate in questo progetto, mi sono da subito parse animate da una pura voglia di fare, e non da logiche partitiche o tornaconti personali.
Che cosa amo della politica?
Specificherei che distinguo una buona politica da una cattiva politica: della prima mi piace la possibilità che fornisce di poter cimentarsi in quel bellissimo rebus che ha come risultato una città migliore.
Che cosa odio della politica?
Della cattiva politica odio che venga fatta con scopi personalistici, ed usando i mezzi più bassi che l’uomo conosca, come la calunnia, le finte promesse e le minacce.
Se vuoi votarmi scrivi ZUCCHI a fianco il simbolo di Città in comune:

Puoi scrivere cosa pensi di me inserendo un commento più sotto.