Articoli che riguardano ‘Fondazione Don Gaudiano’

Il Pd avrà i muscoli ma le idee non ci sono

Scritto il 15 maggio 2009 da StaffScrivi tu il primo commento

Secchiaroli: «Ceriscioli? Solo accordi di potere»

di LUIGI LUMINATI

Marcello SecchiaroliMarcello Secchiaroli, il Pd, il suo ex-partito mostra i muscoli con la cena dei mille di venerdì sera…
«Ciò conferma una certa linea, che non è certo quella dei contenuti e dei programmi. Ma dei posti (nel caso specifico a tavola) e dei numeri».
I muscoli sono tutti nostrani…
«La tesi di base del Pd pesarese – quella de «il partito siamo noi non Roma» – viene messa alla prova con questa dimostrazione di forza. Stavolta non ci sono Veltroni o Fassino, ma c’è Matteo Ricci…».
Eppure lei hai partecipato alla nascita di questo Pd…
«E’ vero, ma dopo poco non mi sono riconosciuto in questo partito, che è il contrario di quello che si andava a raccontare al momento della nascita».
A lei hanno dato del traditore perché si è schierato con Sebastiani nella lista «Città in Comune».
«Sì, è stato il sindaco. Ceriscioli però non si deve permettere di dare del traditore ad una persona con la mia storia. Io faccio parte di una lista di centrosinistra, e se il partito mi ha dato molto… altrettanto ho dato io al partito».
continua a leggere »

MARCELLO SECCHIAROLI

Scritto il 1 maggio 2009 da Staff5 Commenti

Marcello SecchiaroliHo dedicato gran parte della mia vita alla città . Appassionato di una certa politica, mi sono molto impegnato nel sociale.
Sono stato assessore comunale e regionale alla Politiche sociali, oggi sono coordinatore dell’Ambito sociale di Urbino, e vicepresidente della Fondazione intitolata a Don Gaudiano. E’ a lui che devo la mia formazione e le mie scelte.

Se vuoi votarmi scrivi SECCHIAROLI a fianco il simbolo di Città in comune.

Puoi scrivere cosa pensi di me inserendo un commento più sotto.

ANDREA ZUCCHI

Scritto il 28 aprile 2009 da Staff15 Commenti

Profilo Facebook di Andrea Zucchi35 anni, sono nato e cresciuto a Pesaro.
Ho studiato al Liceo Scientifico “Marconi” e poi a Psicologia, Università di Urbino. Lavoro da oltre 10 anni nel mondo del sociale con varie esperienze da educatore nell’handicap, e di volontariato. Nel 1999 sono entrato nella grande famiglia del Centro Italiano di Solidarietà di don Gaudiano, prima nella Comunità di Via del Seminario 12, come servizio civile, e poi nella casa alloggio Villa Moscati per malati di Aids, come operatore sociale. Ed è forse proprio questo ruolo, e la continua vicininanza con gli “ultimi” della società, che ha contribuito a formare la mia coscienza politica, mostrandomi tutte le mancanze di un sistema che non mette al centro dell’attenzione i bisogni e le relazioni umane.
Fin da adolescente impegnato nell’associazionismo ambientalista, sono uno dei referenti del Gruppo di Acquisto Solidale (G.a.s.) di Pesaro.
Credo nell’attivismo civile, e sono stato promotore con il movimento di Grillo di petizioni popolari su vari temi di rilevanza sociale e ambientale per la città.

Appassionato di archeologia e viaggi (avventurosi) e di arte, ho coltivato l’inclinazione per lo sport (abbonato Scavolini dal lontano 1982!) e la musica organizzando tornei e concerti, tra i quali spicca il Tributo a George Harrison, che ripropongo ogni anno.
Sono anche tra i fondatori, con grande orgoglio, della web radio “Radio Pereira“, il cui motto è: “Resistere al brutto”.
Sogno di veder Pesaro diventare veramente una città solidale e rispettosa dell’ambiente, che sappia rinascere valorizzando il suo grande patrimonio umano, culturale e naturale, ancora oggi ingabbiato da una decennale politica incapace di tutelare il Bene Comune, distante dai cittadini e colpevolemente collusa coi poteri forti.

Intervista

Perchè ho deciso di candidarmi?
Perchè ho sempre avuto una passione per l’impegno civile e, dopo aver seguito il Consiglio Comunale da vicino per quasi due anni, vedendo come la classe politica ha ridotto a mero teatrino di decisioni già prese e di sceneggiate il luogo in cui si dovrebbe fare la politica della città, mi son ritrovato a sentirmi in dovere di provare a rompere quel sistema perverso.

Perchè candidarmi proprio con la lista “città in comune”?
Perchè son convinto che qui non sia utopia questo mio desiderio di vedere una politica diversa, libera da conflitti di interesse e da collusioni coi poteri forti e quindi centrata sul vero Bene Comune. Ne sono convinto perchè Sebastiani prima, e poi le altre persone che via via sono entrate in questo progetto, mi sono da subito parse animate da una pura voglia di fare, e non da logiche partitiche o tornaconti personali.

Che cosa amo della politica?
Specificherei che distinguo una buona politica da una cattiva politica: della prima mi piace la possibilità che fornisce di poter cimentarsi in quel bellissimo rebus che ha come risultato una città migliore.

Che cosa odio della politica?
Della cattiva politica odio che venga fatta con scopi personalistici, ed usando i mezzi più bassi che l’uomo conosca, come la calunnia, le finte promesse e le minacce.

Se vuoi votarmi scrivi ZUCCHI a fianco il simbolo di Città in comune:
Vota Zucchi

Puoi scrivere cosa pensi di me inserendo un commento più sotto.