SEBASTIANI
Scritto il 8 aprile 2009 da Maurizio Sebastiani – 5 CommentiPerché mi candido a Sindaco di Pesaro
In questi cinque anni vissuti da presidente della Prima Circoscrizione di Pesaro ho toccato con mano l’evidenza che ci sono molte cose da cambiare nell’Amministrazione della città.
Insieme a numerosi amici ho sentito la voglia e il bisogno di pensare ad un progetto e – soprattutto in questi ultimi mesi – ho incontrato e discusso con giovani che non hanno esperienza politica ma molta passione.
Ci siamo confrontati a lungo, fino a mettere a fuoco i tanti problemi irrisolti per i quali vale la pena impegnarsi.
La cosa più importante per noi è riportare i cittadini e i loro bisogni al centro dell’attenzione.
Pensiamo che per fare questo serva partire dalla trasparenza nell’Amministrazione e dalla cura degli spazi pubblici, quelli di tutti, così come da chiare scelte urbanistiche e culturali, e da nuove scelte sociali ed educative.
Negli ultimi anni Pesaro ha perso la sua vivacità culturale e propositiva, e si assiste ad uno scollamento fra Comune e cittadini; le scelte vengono mal comunicate, non discusse, non partecipate: è come se chi oggi ci amministra soffrisse di una sindrome sempre più evidente, quella della casta.
I nostri governanti non conoscono la città, non ci camminano, non ci lavorano, sembrano non aver a che fare come noi con le bollette, con la sanità, con i parcheggi, con la spesa di ogni giorno.
Fanno scelte incomprensibili: su quelle urbanistiche sembra che giochino a Monopoli, fanno continue varianti e l’impressione è che manchi un disegno, un pensiero complessivo. Perché? Forse cercano il consenso di qualcuno con interessi precisi o forse manca semplicemente l’amore per questa città.
Io che ci vivo e lavoro, so che questa è una città di gente operosa, con idee e passioni, so che questa città è uno scrigno e non mi voglio rassegnare a vederla trasformata in un villaggio turistico di terza categoria.
Dico questo pensando al futuro dei giovani, alle ragazze e ragazzi a cui la politica non parla più, non li vede proprio.
E’ questa una delle cose più urgenti da fare oggi a Pesaro, rimettere i giovani al centro del mondo, rimettere i loro sogni dentro una storia che sia la storia di tutti noi.
Maurizio Sebastiani
Un cittadino intervista Sebastiani
Dottor Sebastiani, sono qui per farle delle domande e vedere se mi convince a votare per Lei.
Sono a sua disposizione, ma se vuole possiamo darci del tu… leggi tutta l’intervista
Il profilo di Maurizio
Sono nato a Fano 62 anni fa ma vivo e lavoro a Pesaro fin da quando ero un giovane medico, qui ho messo su famiglia, qui è nato mio figlio – oggi studente universitario – e questa è la mia città.
Sono medico specialista in Chirurgia, Senologia e Medicina Legale e delle Assicurazioni.
Sono stato responsabile per venti anni del servizio di Senologia Clinica presso la Zona Territoriale 1 dell’Asur Marche ed attualmente svolgo la libera professione di senologo.
Da anni svolgo attività politica per passione civile: sono stato consigliere comunale per due legislature a Pesaro, consigliere provinciale dal 1999 al 2004 nella Provincia di Pesaro e Urbino.
Dal 2004 sono Presidente della Prima Circoscrizione del Comune di Pesaro, sempre nelle file del PCI, PDS e DS.
Ho svolto anche il ruolo di capogruppo in consiglio comunale dell’allora PCI (ero stato eletto come indipendente) criticai pesantemente le scelte urbanistiche di allora fino a provocare la crisi della giunta Amati.
Oggi faccio opera di volontariato culturale come Presidente dell’Università dell’Età Libera di Pesaro, cui dedico molto del mio tempo, sono molto contento che sia oggi un patrimonio riconosciuto della città e sono orgoglioso di aver contribuito a farla crescere.
Sono appassionato d’arte, di cultura, di sport, mi piace socializzare con tutti e conoscere e capire chi è diverso da me.
Ritengo le questioni culturali, ambientali, urbanistiche, sociali, educative di fondamentale importanza per la vita e la crescita di questa città, per la quale mi piace impegnarmi con dedizione e spirito di servizio.
Per questo, prima ho immaginato di far nascere una lista civica, poi ho accettato di impegnarmi in prima persona candidandomi a Sindaco, con lo scopo di cambiare il modo di governare ed il ruolo della politica.
