Noi non ci saremo
Scritto il 12 giugno 2009 da Maurizio Sebastiani – 11 Commenti
Carissimi tutti, credo che ormai abbiamo superato la delusione del modesto risultato
elettorale della nostra lista che molto sinceramente non ci aspettavamo in questa misura.
Dove erano il 6/7 giugno tutti gli scontenti di Ceriscioli dell’area di centro sinistra che nei mesi precedenti avevano dichiarato la loro insoddisfazione nei confronti anche dell’arroganza, del clientelismo e del mal governo del PD e dei suoi alleati? Siamo stati tutti preda di allucinazioni?
Mentre noi ci sforzavamo ad elaborare progetti seri, credibili, alternativi, il potere si arroccava su se stesso e sparava le sue armi migliori, quelle delle promesse di posti, carriere, vantaggi.
E così ancora una volta a Pesaro non è cambiato assolutamente nulla, se non lo scarto di due punti della vittoria al primo turno dei soliti noti che ora lottano come e più del solito per la spartizione del bottino proponendo addirittura dieci assessorati (ma non basteranno).
Voglio ringraziare e abbracciare tutti voi ad uno ad uno per il vostro impegno e dedizione, per il vostro contributo non solo di idee ma anche organizzativo, per la vostra carica di entusiasmo e convinzione che sono stati elementi fondamentali di questa sempre condivisa avventura. Avventura nella quale ho avuto modo di incontrare ed apprezzare tantissimi giovani e meno giovani con grandi ideali, voglia di impegnarsi veramente anche a costo di correre qualche rischio personale per cambiare il governo di questa città e con questo togliere quella cappa di potere e di oppressione che da troppo tempo grava su Pesaro e che purtroppo durerà ancora.
Ma se la democrazia è anche il saper accettare la volontà espressa dalla maggioranza, voglio ricordarci che è anche lottare per i propri ideali e convinzioni che non possono essere mortificati da nessun evento.
Credo che con questo spirito si potrà continuare nei modi che riterremo più opportuni ad impegnarci ancora per il cambiamento di questa città.
Questa sera alla palla di Pomodoro il PD festeggerà come al solito con porchetta e vino, anche le 450 preferenze di Mosconi. Noi non ci saremo.
Maurizio Sebastiani
