Una città piena di energia. Vogliamo una città che si assume la responsabilità di risparmiare energia, ed anzi di produrre quella che le occorre senza inquinare l’ambiente. Un’energia a km zero. La tecnologia ci consente di lavorare da subito a questo obiettivo , tutta la città deve puntare in due direzioni,che sono
il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili , per questo sono necessari:
la prescrizione dell’obbligo della classe energetica B per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni (ove possibile), ivi compresi gli interventi edilizi del Comune;
l’inserimento di vincoli per il risparmio idrico nelle nuove realizzazioni e nelle ristrutturazioni, ivi compresi gli interventi edilizi del Comune;
l’adozione immediata di interventi di risparmio energetico in tutti gli edifici del Comune, dal riscaldamento alla pubblica illuminazione,in particolare ricorrendo, alla scadenza dei contratti di fornitura e manutenzione, ad affidamenti a società specializzate (ESCO: società per il risparmio energetico);
la promozione per la realizzazione – anche con la creazione di un apposito fondo e la fornitura di assistenza tecnica – nelle superfici non adatte al solare, di “tetti verdi”, che consentono recupero della Co2;
aumento di installazioni di impianti di energia rinnovabili, in particolare fotovoltaico, in tutte le proprietà comunali (anche ricorrendo a concessioni d’uso a tal fine);
la promozione dell’uso del fotovoltaico nel distretto industriale, assistendo le ditte nella scelta della modalità più adatta (anche attraverso concessioni d’uso) e pubblicizzando gratuitamente tali ditte “virtuose” in un apposito sito internet del Comune e in tutte le sedi più appropriate;
l’incentivazione all‘uso del solare termico, in particolare nelle attività legate al turismo (alberghi e spiagge ) e nelle piscine, snellendo le procedure burocratiche, assistendo i soggetti interessati e creando un “fondo per il termico” che vada a coprire
il 45% del costo (realizzando così il “termico a costo zero”, considerato che il 55% è deducibile dalle tasse);
l’attuazione di uno studio di fattibilità per la diffusione del mini-eolico e del geotermico prevedendo anche incentivi per l’ autocostruzione di tali impianti nella zona industriale.
Una città dove il rifiuto non si nasconde. Vogliamo una città che non si vergogni dei propri rifiuti ma si assuma la responsabilità (individuale e collettiva) di gestirli in maniera sostenibile ed anzi di riutilizzarli, per questo sono necessari:
l’estensione del sistema “porta a porta” (l’unico che garantisce alte percentuali di raccolta differenziata) in tutti i quartieri della città in breve tempo, per arrivare al traguardo dei “rifiuti zero”e alla contestuale riduzione della bolletta;
il divieto di realizzare nel territorio inceneritori/termovalorizzatori, che inquinano irreparabilmente l’ambiente circostante e hanno un rapporto costi\benefici davvero disastroso ;
l’utilizzo di prodotti riciclati in ogni settore da parte del Comune per promuovere (nel ciclo della raccolta differenziata) non solo l’offerta ma anche la domanda di materie prime\seconde, per arrivare al cosiddetto “ciclo chiuso”;
gli incentivi fiscali( detrazioni dalla bolletta sui rifiuti) per la riduzione degli imballaggi e dei contenitori a perdere con l’uso dei prodotti alla spina;
l’utilizzo dell’acqua del rubinetto nelle mense e in tutti gli edifici comunali e promozione del suo uso nel territorio.
Una città in movimento pulito. Vogliamo abbandonare l’equivalenza “muoversi=inquinare”,per questo sono necessari:
la disincentivazione dell’ l’uso dell’automobile e la promozione di tutti i mezzii alternativi all’auto, come il trasporto pubblico (autobus e servizi navetta), le piste ciclabili, il car pooling ed il carsharing(condivisione di auto), e la creazione di altri parcheggi scambiatori e di punti di noleggio gratuito di biciclette;
l’impulso alle azioni di rimboschimento per compensare lo smog prodotto;
il rilancio e la revisione del telelavoro non solo nella Pubblica Amministrazione ma anche nel settore privato;
l’incentivazione all’ l’uso del metano per autotrazione, favorendo la realizzazione di ulteriori impianti di rifornimento nel territorio, anche concedendo in comodato d’uso gratuito dei terreni comunali.
Una città equa e solidale. Vogliamo una città che riconosca, come modello di sviluppo economico i valori del rispetto della persona e dell’ambiente , per questo, sono necessari:
il sostegno e l’incentivazione delle piccole imprese eco-sostenobili che adottano nei processi lavorativi criteri di eticità e che commerciano prodotti locali, prediligendo la filiera corta;
la promozione della domanda di prodotti e servizi dell’economia equa e solidale, creando circuiti virtuosi nel ciclo dei consumi.
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