Chi è Enzo D’Isidoro? e perchè copia proprio noi?
Scritto il 28 maggio 2009 da Staff – 5 Commenti
Apprendiamo con stupore che un odontoiatra di Silvi Marina, intenzionato a darsi alla politica ha dato vita ad una lista civica che si chiama “Città in comune” proprio come l’omonima lista civica pesarese. Un caso?
L’ipotesi della coincidenza crolla clamorosamente quando si visita il sito di Enzo D’Isidoro e si scopre che non solo l’odontoiatra ha copiato il nome, ma addirittura ha preso il marchio dal nostro sito senza prendersi neppure il disturbo di camuffarlo.
Per quanto riguarda il marchio, questo appartiene al suo creatore, il grafico pesarese Fabio Flaminio dello Studio Trasformattivo, che si muoverà a sua discrezione.
Per ciò che riguarda il nome la prossima assemblea deciderà le eventuali mosse da compiere.
Non sta a noi giudicare se si tratti di ignoranza, ingenuità o semplice furbizia in stile “Soliti ignoti”.
Ci preme sottolineare che sarebbe bastata una telefonata e una semplice richiesta di liberatoria,
vedere apprezzato il nostro lavoro di comunicazione non poteva che farci piacere, ma questa mancanza di rispetto per il lavoro altrui denota purtroppo valori diversi da quelli sbandierati nella biografia. Infatti…
Per chi volesse sapere di più del protagonista della vicenda diremo che il furbo Enzo (leggiamo dalla sua biografia, fra le poche cose che non ha copiato) è sposato con Anna ed è padre di quattro meravigliosi ragazzi (potevamo dubitarne?…). Silvarolo doc, è innamorato della sua città. Da sempre impegnato nel sociale: è stato per cinque anni presidente della Caritas parrocchiale, sempre attento ai bisogni e alle istanze sociali.
Docente ordinario nella Scuola Statale per odontotecnici dal 1975, è titolare di un centro odontoiatrico. Nel 2004, è stato eletto consigliere comunale di Silvi (purtroppo non ci dice con che partito ma su Facebook si dichiara del PD) e si caratterizza per il suo impegno sulle tematiche della sicurezza e dell’etica politica (questa è la migliore, che coerenza!)
Come candidato sindaco alle prossime amministrative, si impegna al rispetto del codice etico da lui fortemente voluto. Prestato alla politica (meno male, è solo in prestito) ne vuole cambiare il “sistema”. Il suo motto: Prima di fare, essere (al servizio del bene comune).
Questo dev’essere un errore, Enzo voleva dire “Prima di fare, copiare.”

