Sono nato a Pesaro nel 1980. Sono diplomato in Tecnica del Turismo e laureato in Lingue e Civiltà Orientali, curriculum di Arabistica.
La mia esperienza di lavoro con i giovani, seppure non di lunghissima data è molto intensa. Nel 2006 ho co-fondato l’associazione Vicolocorto, con la quale mi sono occupato di mobilità giovanile internazionale ed educazione non-formale, mirata soprattutto al rispetto della diversità culturale, all’anti-discriminazione ed ai diritti umani.
Durante il 2006 ed il 2007 ho sviluppato le competenze nel lavoro con i giovani partecipando a scambi internazionali giovanili e corsi di formazione sulle tematiche di identità culturale, diversità culturale, educazione ai diritti umani e metodologie di lavoro con i giovani sia in Italia che all’estero.
Nel 2007 ho svolto il servizio civile volontario presso l’ufficio Eurodesk – Europe Direct Lazio di Viterbo, nell’ambito del progetto “Europa Facile, informare per comunicare”, occupandomi di servizi informativi sulle politiche europee, specificamente politiche giovanili, di mobilità internazionale e di sviluppo rurale, e collaborando ad eventi e corsi di formazione dedicati ai giovani incentrati sulla cittadinanza europea..
Attualmente lavoro come Educatore Sociale nei centri giovani.
Mi piace il cinema e amo la musica, mia grande passione che seguo sia in modo passivo, ascoltando, che in modo attivo, suonando.
Intervista
Perchè ho deciso di candidarmi?
E’ una bella domanda, sicuramente non facile. La mia candidatura credo serva a bilanciare il senso di impotenza che provo ogni volta che penso alle condizioni attuali di questo Paese, ed in piccolo a cosa si potrebbe e si sarebbe potuto fare per questa città e non si fa o non si è fatto. Mi capita sempre di sentire le persone lamentarsi, salvo poi non fare assolutamente niente per cambiare, anche di poco, la situazione e l’ambiente in cui vivono. Io penso che sia ora che ognuno nel proprio piccolo si svegli dal torpore in cui vive e faccia qualcosa per rendere Pesaro (e la società in generale) migliore, e voglio poter dire a me stesso di aver fatto la mia piccola parte.
Perchè candidarmi proprio con la lista “Città in comune”?
In primo luogo perché il concetto di lista non partitica mi affascina; un’insieme di persone che non per forza devono essere allineate su uno stesso identico pensiero, ma che al contrario uniscono i propri diversi pensieri e le diverse concezioni di vita per dare luce a delle grandi idee è potenzialmente una grandissima forza per questa città, che ormai vive da anni in una situazione politica e sociale stagnante.
In secondo luogo ho deciso di unirmi a “Città in Comune” per l’interesse riposto nei settori che più mi affascinano e appartengono, cioè i giovani ed i migranti, con la volontà di fare realmente qualcosa per i giovani A Pesaro e non per spingerli o peggio ancora portarli FUORI DA Pesaro… ed in merito a ciò in questa lista vedo un barlume di speranza.
Che cosa amo della politica?
Sarò breve… l’opportunità di poter cambiare le cose.
Che cosa odio della politica?
Qui dovrei scrivere un trattato. In sintesi odio, nel senso più profondo del termine il servilismo, il servilismo, l’allinearsi alle idee solo per meri giochi di potere, e l’attuale mancanza di contraddittorio nella politica italiana.
Se vuoi votarmi scrivi GUCCINI a fianco il simbolo di Città in comune:

Puoi scrivere cosa pensi di me inserendo un commento più sotto.