Una serata particolare
Scritto il 7 giugno 2009 da Paolo Severi – Scrivi tu il primo commentoLa serata di mercoledi 3 giugno 2009 ha visto un evento realmente innovativo.
Il candidato Sindaco Maurizio Sebastiani, in diretta streaming dalla sede di Città in comune, ha risposto alle domande degli utenti che si collegavano al sito internet della lista civica.
Un nostro canale “televisivo” a cui si sono collegati fino a 22 persone contemporaneamente (complessivamente ci hanno “visto” circa 50 utenti) per fare domande via chat a cui Maurizio Sebastiani ha risposto “in diretta”.
Internet può veramente cambiare le regole sociali? La nostra risposta è si.
L’evento è stata una piccola ed economicissima dimostrazione di cosa si può fare. Ma allora perchè queste cose facilmente realizzabili, in politica, sembrano utopia? Questa è “partecipazione”, una parola ormai svuotata di significato, abusata, e inserita negli slogan elettorali di chiunque. Ma raramente la volontà politica è orientata in questa direzione.
“Utopisticamente”, ogni Sindaco, potrebbe dialogare o rispondere alle critiche che gli vengono rivolte, come se fosse in televisione, ma con tante differenze fondamentali:
L’approfondimento, infatti non ci sono limiti di tempo per rispettare un palinsesto, l’assenza di pubblicità, quindi nessuna risposta viene troncata per assistere a promozioni commerciali.
Ma la differenza sostanziale e forse più importante sta nell’interazione, perchè il nostro rapporto, con il Sindaco o la pubblica amministrazione, non è più mediato da un Bruno Vespa qualunque, ma diretto.
Difficile da realizzare? ma noi lo abbiamo fatto perché un sindaco non potrebbe? Dopo mercoledi scorso la parola “partecipazione” a Pesaro può realmente riacquistare il suo significato.
Internet, quando “agganciato” alla vita reale e instantempo, non è solo vetrina, ma molto di più. Città in comune, se ci date una mano, vuole ripetere periodicamente questi eventi ed iniziare a discuterne anche in consiglio comunale.
Paolo Severi










Oggi mi sento – dopo tanti mesi di campagna elettorale – leggero.
NON CI SARANNO né zombi né serial killer ma neppure maxischermi al chiaro di luna ad accompagnare l’estate pesarese. Nessun «Pesarhorrorfest» (dopo 5 edizioni), nessun «Cinema all’aperto» targato Shining. E questo non per disinteresse da parte del pubblico, che tributò all’ultima edizione del festival del cinema horror il gradimento record di centinaia di spettatori e ospiti di primo piano; né per stanchezza da parte degli organizzatori, che da qualche anno recuperano pellicole a spese proprie e a costo di enormi sacrifici e rospi ingoiati. Perché si sa che chi vuol fare, a Pesaro, fa sempre un po’ fatica. Specialmente se è al di fuori di certi circuiti.
Pubblichiamo con molto piacere la lettera di scuse di Enzo D’Isidoro, con questo riteniamo chiusa la querelle che ha visto le forze politiche di destra di Silvi Marina strumentalizzare una questione dalla quale D’Isidoro è uscito brillantemente sapendosi assumere le proprie responsabilità.
La coppia che da anni cura ogni 10 agosto sulla spiaggia di Pesaro la “Notte delle parole cadenti” propone il 4 giugno “Una dichiarazione d’amore per Pesaro”.
“L’estate del lianto” – Topipittori ed.


Apprendiamo con stupore che un odontoiatra di Silvi Marina, intenzionato a darsi alla politica ha dato vita ad una lista civica che si chiama “Città in comune” proprio come l’omonima lista civica pesarese. Un caso?